Il diabete nei giovani adulti: un’epidemia silenziosa
Fino a pochi anni fa, il diabete tipo 2 era considerato una patologia dell’età adulta. Oggi, invece, è sempre più frequente anche tra i giovani under-40, con un picco nella fascia 30–50 anni.
I fattori scatenanti includono obesità, sedentarietà, dieta squilibrata e predisposizione familiare. Ma il dato più preoccupante è che molti pazienti scoprono il diabete solo dopo l’insorgenza di complicanze.
Le conseguenze della diagnosi tardiva sono importanti: maggiore rischio cardiovascolare, danni microvascolari e peggior risposta alle terapie, anche chirurgiche.
In questo scenario, serve un cambio di approccio: intercettare prima, agire prima, trattare meglio. È proprio su questa logica che si fonda il progetto SIRIO Hub.
Non si tratta solo di gestire una malattia, ma di prevenire un’intera catena di conseguenze future.