Perché l’obesità è un fattore di rischio oncologico?
L’obesità non è solo una questione estetica o metabolica: è un importante fattore di rischio oncologico. Studi internazionali confermano il legame tra obesità viscerale e tumori dell’apparato digerente.
Il tessuto adiposo in eccesso produce citochine pro-infiammatorie e altera la risposta insulinica, creando un ambiente favorevole alla crescita cellulare anomala.
Nei pazienti con diabete e BMI elevato, il rischio oncologico aumenta ulteriormente, specie se associato a sedentarietà o a infiammazione sistemica.
Inserire l’indice di massa corporea tra i criteri di valutazione, come fa SIRIO Hub, è quindi una scelta clinicamente fondata e strategica.
La prevenzione oncologica non può più prescindere da un inquadramento metabolico completo.